Individui Progetti in corso

Sostegno a distanza

Il sostegno a distanza che proponiamo è inserito all’interno dei progetti di cooperazione internazionale che portiamo avanti collaborando con il gruppo Aleimar, che opera da anni nella realtà del Benin. Attraverso il sostegno a distanza il sostenitore può affiancare il singolo bambino o la comunità di bambini (come ad esempio nei centri di accoglienza) nello sviluppo educativo e psicologico, fornendo un supporto alle esigenze quotidiane fino al raggiungimento dell’indipendenza.

MODALITA’ DEL SOSTEGNO

Il sostegno avviene secondo diverse modalità:

– il primo tentativo di aiuto è diretto al rientro del bambino nella propria famiglia naturale;

– se ciò non è possibile, il bambino viene assegnato a famiglie affidatarie;

– quando anche questa strada non è percorribile, si ricorre alle case famiglia da noi direttamente gestite;

– ultima tipologia d’intervento è l’inserimento provvisorio del bambino in centri di accoglienza, in attesa di trovare soluzioni alternative che lo aiutino a crescere in un contesto familiare armonico.

Il sostegno a distanza è possibile grazie ad una donazione di 300 euro annuali, suddivisibili in due rate semestrali. Questa donazione spesso non è sufficiente a sostenere tutte le esigenze del bambino nel corso dell’intero anno, perciò è possibile che diversi sostenitori aiutino lo stesso bambino fino ad arrivare a copertura totale dei suoi bisogni. Il benefattore riceverà due volte all’anno aggiornamenti riguardo il bambino sostenuto ed il progetto all’interno del quale è inserito. Avrà inoltre accesso all’area dedicata “area sostenitori” del sito del gruppo Aleimar, in collaborazione col quale le adozioni a distanza vengono gestite, in cui è possibile visualizzare in qualsiasi momento le informazioni relative al bambino e al progetto.

E’ possibile sostenere un bambino a distanza anche insieme ad un gruppo di familiari, amici, o intere classi scolastiche, in maniera da suddividere l’importo che diventa così meno gravoso. L’unica raccomandazione è che l’impegno preso venga comunque portato avanti negli anni, perché il bambino abbia un sostegno continuativo e sappia di poter contare nel tempo sui benefattori dei quali riceve regolarmente notizie tramite i volontari in missione.

Il progetto aderisce a:

CARTA DEI CRITERI DI QUALITA’Approvata dal V Forum delle Organizzazioni di Sostegno a Distanza  (Genova, 29 novembre 2003)
CARTA DEI PRINCIPI SAD